5 giugno: Giornata mondiale dell’Ambiente

La Giornata mondiale dell’Ambiente è uno di quegli appuntamenti che non si possono dimenticare: proclamata nel 1972 dall’assemblea generale delle Nazioni Unite, si celebra ogni anno il 5 giugno ed è l’occasione giusta per fermarsi a riflettere sulla necessità di lavorare tutti insieme, istituzioni, aziende e cittadini, per garantire la tutela dell’ambiente e della salute alle generazioni future.

Quest’anno l’ONU ha scelto un tema urgentissimo e di grande attualità: fermare l’inquinamento da plastica; ad ospitare l’evento sarà l’India, protagonista di buone pratiche interessanti – dal riciclo della plastica pescata al largo all’impiego di materiali riciclati per rendere più resistenti le strade ­– contro questo problema di rilevanza planetaria. 

Secondo le stime dell’UNEP (il programma delle Nazioni Unite per l’ambiente), il 10% dei rifiuti prodotti nel mondo è costituito da plastica; negli oceani finiscono ogni anno 8 milioni di tonnellate di rifiuti plastici (l’equivalente di un camion pieno di rifiuti ogni minuto) e di questo passo nel 2050, avverte l’UNEP, il mare rischia di avere più plastica che pesci.

In questo scenario, se è fondamentale l’impegno da parte di governi e istituzioni sovranazionali – è di pochi giorni fa la direttiva proposta dalla Commissione Europea per ridurre la plastica monouso e i rifiuti marini – determinante risulta anche il ruolo dei singoli cittadini.

Del resto l’Unione Europea stessa nella direttiva ha posto l’accento sull’importanza di sensibilizzare i cittadini contro la dispersione nell’ambiente e nei mari dei rifiuti.

È una questione culturale in senso lato: le scelte dei consumatori e i loro comportamenti sono e saranno sempre più decisivi in questa lotta contro l’inquinamento da plastica. Per questo siamo tutti chiamati a fare qualcosa, consapevoli che dipende anche da noi e questo non va mai dimenticato.

In Italia proprio in questi giorni il Tavolo Permanente per il Riciclo di Qualità - composto da Federazione Gomma Plastica, IPPR-Istituto per la Promozione delle Plastiche da Riciclo, Corepla (il consorzio per la raccolta e il riciclo degli imballaggi in plastica), Enea, ISPRA e Legambiente - ha stilato un “Decalogo dell’usa e getta” per aiutare i cittadini ad usare responsabilmente la plastica, allungare la vita dei prodotti per ridurne l’impatto e riciclare.

Si tratta di 10 consigli pratici e facilmente applicabili quotidianamente, attraverso cui ognuno può dare un grande, prezioso contributo ad arginare il problema.

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