L'economia verde non conosce crisi

Presentato un interessantissimo rapporto curato da Eurostat
Mentre al G7 di Taormina il Presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump ha liquidato la questione degli impegni sull’ambiente assunti a Parigi (COP21) con un irritante “vi faremo sapere”, da questa parte dell’oceano giungono invece importanti conferme sul valore economico ed occupazionale dell’economia verde, la cosiddetta green economy.

È infatti appena uscito un importante rapporto dell’Eurostat, l’istituto europeo di statistica corrispondente al nostro ISTAT, che evidenzia con chiarezza come nel Vecchio Continente l’economia green è cresciuta considerevolmente anche negli anni della crisi, attirando investimenti e generando ricchezza ed occupazione.

Nell’Unione Europea nel quindicennio 2000-2014 considerato dal rapporto i posti di lavoro “verdi” sono aumentati del 49% a fronte del 6% dell’economia tradizionale. Parallelamente il valore aggiunto lordo del settore è passato da 135 a 289 miliardi (+114%), con un’incidenza sul PIL complessivo europeo pari al 2,1% contro l’1,4 di inizio periodo.

Nel 2014 le persone impiegate in Europa nell’economia ambientale sono quasi 4,2 milioni, dei quali circa 2,5 milioni (59%)  è impiegato in attività di protezione ambientale. Il settore con la maggior occupazione è quello della gestione delle risorse energetiche pulite, in particolare nella produzione di elettricità da fonti rinnovabili o nella realizzazione di impianti ed attrezzature volte al risparmio energetico.

Il secondo comparto che ha visto il maggior sviluppo è proprio quello che vede anche Idealservice impegnata in prima linea, ovvero quello della gestione dei rifiuti, dove i green job sono aumentati dagli 800 mila del 2000 a 1,1 milioni nel 2014 (+36%).

A livello di fatturato complessivo, la green economy sfiora, sempre secondo i dati del 2014, i 700 miliardi di euro, crescendo 8 volte più velocemente degli altri comparti dell'economia. E non ci sono elementi che portino a ritenere che questa tendenza abbia rallentato negli anni successivi, per i quali purtroppo non ci sono ancora dati statistici ufficiali.

Quasi a risposta allo scetticismo del Presidente USA ed alle tensioni internazionali che ha suscitato, sono significative le parole con le quali Antonio Tajani, Presidente dell’Europarlamento, ha aperto la Settimana Verde europea (EUGreenWeek): “L’Europa deve continuare a essere un leader globale nelle tecnologie green, è un bene per il lavoro ed è importante per il nostro pianeta”.

Ne siamo convinti anche noi di Idealservice: il rapporto tra economia e ambiente è sempre più stretto ed il futuro delle imprese e degli Stati è sempre più legato alla realizzazione di buone pratiche ambientali per la crescita economica, occupazionale e della qualità della vita di ciascuno di noi.

Pagina web del rapporto Eurostat (in inglese)
Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn
Commenti
  • Nessun commento per questo articolo
SCRIVI UN TUO COMMENTO

Ultimi post

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
logo malu web