L'Italia del riciclo 2016

Come ogni anno, è stato recentemente presentato il rapporto annuale “L’Italia del riciclo”, promosso e realizzato FISE Unire, l’associazione che rappresenta le aziende del recupero rifiuti, e dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, importante ente che ha lo scopo di promuovere la green economy quale pilastro fondamentale dello sviluppo sostenibile, presieduto da Edo Ronchi.

Questo importante rapporto annuale è una delle principali fonti documentali sulle quali Idealservice basa l’impostazione e la successiva valutazione delle proprie strategie, uno strumento fondamentale per comprendere a fondo lo stato di fatto dell'economia circolare e le tendenze nazionali e locali.

L’edizione del 2016, ovviamente costruita sui dati del 2015, evidenzia una forte crescita dell’industria nazionale del riciclo dei rifiuti, con particolare crescita nel settore degli imballaggi, mentre si rafforzano significativamente anche le filiere RAEE (Recupero di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) e dell’organico.

In generale, tutte le filiere del riciclo evidenziano indici in crescita (ad eccezione dell’alluminio in leggera flessione) anche se in molti settori l’Italia è ancora lontana dai più recenti obiettivi fissati dall'Unione Europea.

In altre parole l’Italia ha compiuto rilevanti passi avanti grazie ad un comparto imprenditoriale ed industriale dinamico ed innovativo, ma l’auspicata reale circolarità delle risorse è un obiettivo ancora piuttosto lontano, anche se raggiungibile a patto che vengano sciolti alcuni nodi da troppo tempo ignorati.

Per migliorare ulteriormente e centrare tutti gli obiettivi sono necessarie politiche mirate, che garantiscano regole chiare e durevoli, che provvedano tra l’altro alla semplificazione del settore e ad una ottimizzazione del sistema dei consorzi, che risolvano il problema delle esportazioni ed incentivino sviluppo, ricerca ed innovazione tecnologica.

È ormai chiaro che l’efficienza nell’uso dell'energia e dei materiali non è più soltanto un elemento legato alla qualità ambientale, una questione per sognatori o addetti ai lavori, quanto invece un importante fattore di competitività economica sul mercato, motore di crescita per ogni impresa.

Inoltre, poiché emerge che le imprese italiane sono il punto di eccellenza europea nel riciclo dei rifiuti speciali (72%), allora è possibile lavorare assieme affinché quell’eccellenza si estenda a tutte le filiere ed a tutti i livelli del riciclo, dagli imballaggi ai cosiddetti rifiuti tipici ai rifiuti urbani.

Il rapporto “L’Italia del riciclo” del 2016 rappresenta come sempre un punto di riferimento fondamentale per le imprese del settore e per gli amministratori pubblici ad ogni livello, ma anche, perché no, per ciascun cittadino desideroso di fare quotidianamente la sua parte in maniera consapevole ed informata.

Chiudiamo questa breve illustrazione del consistente ed articolato rapporto – che invitiamo tutti a scaricare e leggere con attenzione - informando che Idealservice è citata tra le segnalazioni “di buone pratiche e di buone tecnologie” nel settore del riciclo della plastica con la nostra “linea di prodotti plastici granulari di alta qualità derivanti dalla lavorazione di plastiche riciclate, chiamata BluPolymer”.
Un riconoscimento del valore del lavoro della nostra impresa e di tutti coloro che vi operano con passione e competenza, che ci gratifica e ci sprona a fare ancora di più e meglio.

scarica il rapporto "L'Italia del riciclo 2016"
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