L’ospedale di Taormina è sempre più green

Contribuire con il nostro lavoro a tutelare l’ambiente e aumentare il benessere delle persone è da sempre la nostra ambizione.


Per questo siamo particolarmente orgogliosi di quello che sta succedendo all’ospedale San Vincenzo di Taormina, dove da qualche mese svolgiamo il servizio di sanificazione e portierato, con buoni risultati fin da subito.

Recentemente, con il coordinamento del Direttore Sanitario, siamo riusciti a migliorare la raccolta differenziata all’interno dell’ospedale, grazie alla nostra esperienza decennale nel settore e all’ottimo lavoro svolto dal personale Idealservice.

E la risposta dei pazienti, dei visitatori, del personale sanitario e degli utenti in generale è stata molto positiva, tanto da rendere l’ospedale messinese un bell’esempio da imitare, trasmettendo anche con il nostro contributo comportamenti responsabili a tutta la comunità.

Guarda il video che parla di questa bella novità (gentilmente concesso da ReiTV).

Votato all’unanimità il bilancio 2017

Al via le assemblee informative

È partito da Genova il nuovo progetto delle Assemblee informative territoriali, voluto dal Consiglio di Amministrazione per incontrare i soci e i dipendenti Idealservice presenti in varie parti d’Italia.

L’assemblea, la prima delle quattro in calendario fra aprile e maggio (l’intenzione è poi replicarle per raggiungere anche gli altri territori) ha visto la partecipazione di numerosi lavoratori, che hanno seguito con reale interesse il presidente Enzo Gasparutti raccontare i valori e l’identità della cooperativa, la sua evoluzione e i progetti futuri, evidenziando soprattutto l’importanza e la centralità dei soci cooperatori.

Lo scopo principale è quello di garantire ai soci la partecipazione attiva alla vita della cooperativa e la massima trasparenza delle scelte strategiche presenti e future, rendendo più efficace la trasmissione delle informazioni alla base sociale e lavorativa e arricchendo la dialettica interna. Aspetto particolarmente importante visto lo sviluppo su scala nazionale di Idealservice e il conseguente aumento delle distanze fra la sede centrale e le numerose sedi periferiche.

Le assemblee sono dedicate ai Soci lavoratori ma, seguendo il principio della porta aperta, l’invito è rivolto anche ai lavoratori dipendenti che, adeguatamente informati dal vantaggio sociale, potranno quindi decidere consapevolmente di associarsi alla cooperativa per diventare parte attiva di essa.

A Genova i lavoratori - a cui va il ringraziamento di tutto il Consiglio di Amministrazione - hanno dimostrato apprezzamento per questo progetto, approfittando del piacevole clima informale e dando vita a un confronto diretto e aperto con il presidente e il suo staff.

Prossimo appuntamento venerdì 27 aprile a Milano e, nelle settimane successive, a Mestre e a Trieste.

Premio "Resa" a Idealservice

Un importante riconoscimento dell’efficacia del nostro sistema di raccolta differenziata è arrivato in questi giorni dal CIAL – il Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo dell’Alluminio – che ha assegnato a Idealservice il premio Resa, attribuito sulla base dei risultati del 2017 per la raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio in Italia.

Alla luce dei dati analizzati il CIAL ha infatti stilato una speciale classifica che individua i Comuni e le società delegate alla gestione dei rifiuti urbani con le migliori performance quantitative e qualitative di raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio: ovvero di lattine per bevande, vaschette e scatolette per il cibo, tubetti, bombolette spray, tappi, chiusure ed anche il foglio sottile.

Viene riconosciuto sui conferimenti da raccolta differenziata di fascia A+ e fascia A, ovvero la cui frazione estranea non superi il 5%, e viene calcolato sui conferimenti totali effettuati nel corso dell’anno solare, rapportandoli agli abitanti serviti dal soggetto convenzionato per la determinazione della relativa resa pro-capite.

Il premio è un incentivo economico per incoraggiare, su tutto il territorio nazionale, modelli di raccolta differenziata intensivi, in grado di valorizzare le piene potenzialità dei singoli ambiti territoriali.

Ad aggiudicarsi il “Premio Resa” sono stati in tutto 64 soggetti e sono 2.182 i Comuni italiani che rientrano nella gestione di società o di ambiti territoriali premiati dal Consorzio.

«Questo premio – ha commentato il presidente Enzo Gasparutti – è un riconoscimento del nostro impegno e di quello delle comunità per cui lavoriamo. Se siamo riusciti ad ottenere questi risultati, infatti, il merito è anche dei cittadini che differenziano e conferiscono i rifiuti in maniera corretta. La sinergia tra l’impresa, le amministrazioni e i cittadini è fondamentale e il premio Resa è un incentivo a fare sempre meglio, con vantaggi per tutto il territorio».

Guarda l’elenco completo dei vincitori.

Votato all’unanimità il bilancio 2017

Era da tempo nell’aria ma l’ufficialità è giunta solo sabato scorso: anche i numeri del 2017 sono stati più che positivi. In sintesi un giro d’affari di quasi 141 milioni di Euro (+8%) che ha prodotto un utile di oltre 4 milioni (+101%), senza dimenticare l’incremento del patrimonio che ha oramai raggiunto quasi i 43 milioni (+10%).

Valori economici che fanno il paio con un incremento degli occupati del 10% portandoli a oltre 3200, un dato questo di estrema rilevanza essendo idealservice una cooperativa di produzione lavoro.

È giunta così l’ennesima certificazione del buon operato di tutti i lavoratori dell’azienda che, giunti numerosi da tutta Italia, hanno visto ampiamente ripagata la loro attesa.

Dapprima il Vice Presidente Marco Riboli ha illustrato alla platea dei Soci (e dei numerosi ospiti intervenuti) i confortanti risultati economici dell’ultimo esercizio; successivamente il Presidente Enzo Gasparutti, come prassi, si è concentrato sugli aspetti funzionali e strategici dell’azienda facendo un’analisi dei risultati complessivi in funzione degli obiettivi dell’anno passato e, come d’uso in un’azienda con importanti traguardi davanti a se, rilanciando in avanti la palla elencando una serie di interessanti punti di sviluppo che hanno abbracciato l’innovazione a 360°, ovvero sia quella sociale che quella tecnologica, senza dimenticare i nuovi indirizzi in tema di rinnovo del modello di governance.

Molta carne al fuoco che, assieme alle più che positive testimonianze pubbliche dei Soci e degli ospiti intervenuti dal palco, fa ben sperare per il futuro.

Ma, pur considerando il presente più che positivo, è proprio sul futuro che si è concentrata la chiusura della relazione di gestione con un messaggio che ben rende l’idea di quale deve essere il nostro approccio se vorremo ancora essere un’azienda di riferimento nel panorama nazionale dei servizi per le comunità e i territori: solo chi saprà pensare in modo diverso avrà successo.

Votato all’unanimità il bilancio 2017

La nuova logistica sanitaria

Per garantire l’efficacia del sistema sanitario nazionale, la gestione ottimale dei costi sanitari - connessa con l’alto livello dei servizi erogati - è diventata una priorità: in tale contesto negli ultimi anni ha assunto un peso di rilievo l’attività di gestione e distribuzione dei beni sanitari, più comunemente definita logistica sanitaria.

Da alcuni anni infatti diverse aziende sanitarie hanno intrapreso un percorso di razionalizzazione della logistica, sia a livello aziendale che regionale, per migliorare la qualità dei processi, aumentando efficacia ed economicità.

Di questo si è parlato recentemente a Torino nel convegno “Logistica sanitaria – modelli organizzativi a confronto”. L’evento - realizzato dall’ Azienda Ospedaliera Mauriziano di Torino, l’Associazione Provveditori ed Economi Piemonte e Valle d'Aosta, l’Associazione Italiana Ingegneri Clinici, la Federazione delle Associazioni Regionali Economi e Provveditori - ha messo intorno allo stesso tavolo Aziende Sanitarie, Università e Operatori privati, allo scopo di analizzare le varie esperienze di logistica maturate sul territorio nazionale e individuare i modelli organizzativi di gestione dei magazzini e di distribuzione più idonei al raggiungimento degli obiettivi di efficacia, sicurezza ed efficienza, anche attraverso l’introduzione di tecnologie innovative.

Abbiamo chiesto all’ing. Simona Iaropoli, quale responsabile del Comitato organizzatore del convegno ed esperta in logistica sanitaria, un approfondimento sull’evento.
Che importanza riveste il tema della logistica all’interno delle Aziende Sanitarie pubbliche?
«I beni sanitari all’interno delle aziende sanitarie rappresentano la seconda voce di spesa dopo il personale, quindi la loro gestione rappresenta un asset molto importante. Detenere il controllo di una corretta gestione dei beni è fondamentale per il corretto svolgimento del processo di cura del paziente ed è altresì importante per gli adempimenti che devono essere trasmessi all’esterno, tra cui il bilancio, i flussi ministeriali e la restituzione alla corte dei conti.»

Quali sono secondo Lei i principali temi emersi durante l’evento?
«Molteplici sono le tematiche affrontate durante l’evento dai relatori, dall’analisi di ogni fase che riguarda la supply chain al layout di magazzino, dalla tecnologia impiegata alla tracciabilità dei beni. Ma soprattutto quello che è importante è che si sono condivisi i dati e i risultati di ognuna delle esperienze illustrate.»

Durante l’evento si sono messi a confronto vari modelli; quale è secondo Lei il modello di maggiore interesse per le Aziende Sanitarie ed in particolare, è meglio pensare solo alla macro logistica oppure è auspicabile un’integrazione tra micro e macro logistica?
«L’evento in questione ha descritto i diversi modelli organizzativi delle realtà che hanno intrapreso da diversi anni un percorso di razionalizzazione della logistica e che sono ormai maturi per poter trarre le somme. È importante sottolineare che non esiste un modello “one best way” a cui tutti si debbano ispirare, ma che ognuno ha delle peculiarità diverse, diversi punti di forza e diversa adattabilità a seconda del contesto. Chiaramente un modello integrato su tutto il processo è un modello auspicabile, ma è sempre opportuno stimare a monte i costi e i benefici delle implementazioni che si intendono realizzare.»

A rappresentare il punto di vista dei fornitori al convengo era presente anche Idealservice, da anni partner di aziende sanitarie nella fornitura di servizi in outsourcing. Il personale tecnico di Idealservice ha portato al tavolo la propria esperienza nel settore e illustrato il nuovo progetto aziendale di gestione dei beni sanitari, che ha l’obiettivo di migliorare l'efficienza e l’efficacia del processo sia a livello di macro- che di micro-logistica. Ciò attraverso la reingegnerizzazione e riorganizzazione dei flussi fisici di beni sanitari ed economali, con particolar attenzione all’attività di stoccaggio e di distribuzione dei beni presso le varie unità operative, i presidi e le strutture ospedaliere, grazie all’introduzione di livelli ottimali di automazione. Il tutto sempre in funzione delle reali esigenze del Cliente, ponendosi come partner strategico in grado di migliorare la sicurezza, la qualità e la sostenibilità - anche economica - dei sistemi sanitari, con il fine ultimo comune di garantire la salute dei cittadini.

Contro le molestie e la violenza sul lavoro

Abbiamo celebrato di recente - con la partecipazione di molti nostri followers - la Festa della Donna, ricorrenza con cui si riconosce tra le altre cose la necessità di porre fine ad ogni tipo di discriminazione.

A tal proposito ricordiamo che Idealservice ritiene inaccettabile ogni atto e comportamento che si configuri come molestie o violenza nel luogo di lavoro e in concreto prevede misure adeguate – all’interno del sistema di procedure, linee guida e istruzioni operative riferite al proprio Sistema Integrato Qualità, Sicurezza, Ambiente e Responsabilità Sociale – per prevenire e affrontare i problemi che si dovessero presentare.

L’impresa infatti si impegna ad attuare l’Accordo Regionale per il contrasto alle molestie e alla violenza nei luoghi di lavoro, siglato il 21 gennaio 2018 in Friuli Venezia Giulia dalle tre Centrali Cooperative (Agci, Confcooperative e Legacoop) e i Sindacati (CGIL, CISL e UIL) regionali. Tra le iniziative previste dal protocollo, le parti hanno concordato sulla necessità di specifici interventi di prevenzione e formazione, con il coinvolgimento degli RSPP e RLS.

Il testo completo dell’Accordo - la cui adozione ha visto in prima linea il presidente di Idealservice in qualità di presidente di Legacoop FVG - è visionabile sul nostro sito all’interno del Sistema per la Responsabilità Sociale.

Ultimi post

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • 15
  • 16
  • 17
  • 18
  • 19
  • 20
  • 21
  • 22
  • 23
logo malu web