storia

La nostra storia


I primi passi

Per iniziativa di nove socie, Idealservice nasce come impresa di pulizie il 18 marzo 1953 con la ragione sociale "Manutenzioni Locali Soc coop arl". I primi appalti vennero stipulati con la società Sautec per i lavori di pulizia delle sale cinematografiche di Udine e successivamente con la Solari di Udine, dando il via ad un periodo di forte espansione.

La prima crescita

La nomina a presidente, nel 1980, di Antonietta Pevere, tutt'ora presente in Idealservice come Presidente Onorario, segnò un'ulteriore crescita, dopo un periodo di crisi. Con la sua elezione alla massima carica, infatti, l'azienda registrò un notevole incremento dell'attività e venne stabilito un buon equilibrio economico - finanziario.

Nel 1981 la Cooperativa aderì all'Associazione Regionale delle Cooperative dei Servizi (ARCS), struttura che faceva riferimento alla Lega delle cooperative del Friuli Venezia Giulia, scelta importante che segnò le strategie future della cooperativa.

Il 1983, infatti, fu l'anno della riorganizzazione aziendale: nella cooperativa entrarono professionisti preposti al ramo commerciale e a quello di coordinamento e si rilevò la necessità di un ampliamento dell'attività e della modifica dell'oggetto sociale ai fini di un maggiore inserimento nel mondo economico.

Il 18 settembre 1985 i trentacinque soci della Cooperativa Manutenzioni Locali, riunitisi in assemblea straordinaria presso la sede udinese della Lega delle cooperative, approvarono la nuova ragione sociale che prese il nome di "Idealservice Soc coop a r. l.", con sede a Udine in Viale Venezia, 251.

Gli anni della svolta

Gli anni '90 vedono la vera crescita della cooperativa tramite la fusione di piccole cooperative e società, permettendo ad Idealservice di divenire un'azienda articolata e mutlisettoriale, in grado di offrire servizi integrati, quali le pulizie civili e speciali ed i servizi ecologici ed industriali. Infatti, sulla base di progetti elaborati in ambito Lega coop FVG, decise di diversificare l'attività nel settore dell'ecologia e precisamente nel comparto definito "nobile" delle raccolte differenziate e della selezione e recupero del materiale raccolto. Fin dall'inizio l'obiettivo principale fu quello di sensibilizzare le Amministrazioni Comunali della regione FVG e di parte del Veneto affinché avviassero progetti di raccolta differenziata, soprattutto della plastica in quanto quest'ultima stava diventando oggetto di una legislazione che timidamente invitava i Comuni in tal senso.

È proprio in quegli anni che la cooperativa, spinta dalla propria Mission aziendale che nel frattempo si era data, decise di realizzare a San Vito al Tagliamento il primo impianto in Italia di selezione delle bottiglie di plastica per conto del Replastic, consorzio nazionale promosso dall'ENI, con la finalità di recuperare i contenitori per liquidi in plastica immessi sul mercato dalle industrie produttrici di imballaggi e rientranti nei circuiti dei rifiuti urbani. Il Replastic era un consorzio volontario costituito dall'industria italiana della plastica in accordo con il Ministero dell'Ambiente per recuperare gli imballaggi di plastica (bottiglie) immessi sul mercato e diventati a fine ciclo rifiuti. Le finalità del Consorzio erano quelle di contrastare l'industria del vetro che in quegli anni sosteneva che le bottiglie di plastica inquinavano l'ambiente, mentre quelle in vetro, in quanto riciclabili all'infinito, no. È stata un'esperienza importantissima perché anticipava i tempi di quello che successivamente sarebbe avvenuto in Italia nel settore dei rifiuti. Il Replastic, in seguito al decreto Ronchi, è stato assorbito dal CONAI ed è diventato l'attuale COREPLA, cioè il consorzio di filiera della plastica. Contemporaneamente all'assorbimento del Replastic nel CONAI, Idealservice diventava il primo partner del CONAI stesso.

Il consolidamento

Con la nascita e la crescita del CONAI anche Idealservice si consolida come impresa e anche come immagine sul panorama interregionale: da semplice società di servizi la cooperativa imbocca la strada della progettazione, costruzione e gestione di impianti complessi per la selezione dei rifiuti urbani.

La scelta strategica iniziale di investire in ricerca, nelle più avanzate tecnologie e nella formazione del personale tecnico-gestionale ha consentito a Idealservice di raggiungere risultati esaltanti: gli impianti sono stati attrezzati da un insieme di sofisticate tecnologie finalizzate alla preparazione del materiale da sottoporre a selezione automatica mediante procedimento NIR in grado di individuare i vari materiali raccolti su dei nastri che corrono alla velocità di oltre 3 metri al secondo.  

Questi processi permettono attualmente a Idealservice di poter selezionare fino a 15 tonnellate ora per linea produttiva, e soprattutto consentono di trattare e selezionare un ulteriore 30% di rifiuto rispetto alla media dei comuni impianti di selezione, ottenendo per la parte residuale un combustibile (CDR) di qualità, e allo stesso tempo un uso limitato delle aree di discarica, con un chiaro beneficio ambientale vista la sempre più carente disponibilità dei comuni ad ospitare discariche a cielo aperto.

Dal 1997, anno di entrata in vigore del decreto Ronchi, ad oggi Idealservice ha selezionato milioni e milioni di tonnellate di rifiuti urbani e industriali suddivisi in carta, plastica, vetro e metalli, dando un notevole contributo all'industria della trasformazione per la creazione di nuove materie prime, utilizzate principalmente da industrie nazionali.

La dimensione nazionale

Il 2008 è soprattutto conosciuto per essere l’anno d’inizio dell’ultima crisi economica mondiale. Per noi invece rappresenta l’anno in cui abbiamo scelto di diventare player nazionale, una scelta che, numeri alla mano, ci ha permesso di addirittura crescere in un periodo in cui molti nostri competitor non ce l’hanno fatta.

Ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo messo mano all’assetto organizzativo generale attuando politiche di decentramento territoriale; questo ci ha consentito di garantire sia la presenza aziendale che il radicamento in territori extra regionali.

A supporto della scelta è stato riorganizzato e potenziato tutto il sistema informativo aziendale con l’adozione di programmi gestionali avanzati in grado di decentrare le operatività e accentrare i controlli.

Idealservice oggi opera nei settori del Facility Management, dei Servizi Ambientali e delle filiere del recupero. In questi ambiti rappresenta la principale realtà imprenditoriale del Nord Est e tra le più importanti d'Italia, capace di trasformarsi e innovarsi facendo leva sulle proprie competenze e su nuovi asset competitivi.

Grazie al posizionamento di leader nel mercato, la cooperativa è in grado di trovare soluzioni adeguate ai bisogno dei propri clienti (amministrazioni pubbliche, municipalizzate, consorzi e aziende private) offrendo loro una vasta gamma di servizi in termini di innovazione e di alto valore tecnologico, puntando su tecnologie in forte sviluppo, come la selezione automatica dei rifiuti d'imballaggio e il loro recupero in materia prima seconda.

Un’impresa in sintonia con l’economia circolare

L’allungamento della filiera delle plastiche grazie al recupero spinto del plasmix, con la conseguente produzione di nuova materia prima seconda, ha consentito alla cooperativa di anticipare quelli che sono i dettami dell’economia circolare, una forma di economia sostenibile pensata per potersi rigenerare da sola.

Il granulo prodotto, denominato Blupolymer, è utilizzabile nella realizzazione di nuovi manufatti per l’edilizia, per la logistica, negli arredi urbani, nell’industria automobilistica e motociclistica e tanto altro. Si è trattata di un’esperienza del tutto nuova per noi in quanto abbiamo ampliato le attività dei servizi nell’ambito della trasformazione e produzione di materiali, una nuova condizione che ci ha portato a guardare ed agire oltre i confini nazionali.

Nel 2013 sono partiti i primi container pieni di Blupolymer alla volta dei mercati asiatici e questo è attualmente l’ultimo capitolo della nostra storia.


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