Idealservice in cifre


Idealservice è una cooperativa di produzione lavoro, con sede legale ed amministrativa in Friuli Venezia Giulia, attiva nei settori del Facility Management, dell’Ecologia e dell’Ambiente in generale.
Cresciuta velocemente negli anni ’90, rappresenta oggi una delle principali realtà italiane nel campo delle attività terziarie al servizio delle collettività e dei territori in cui opera.

Le cifre principali al 31 dicembre 2015 sono:
  • Giro d’affari: quasi 125 milioni
  • Utile: oltre 3 milioni
  • Patrimonio Netto: quasi 37 milioni
  • Investimenti: oltre 10 milioni nell'anno
  • Occupazione: quasi 3 mila addetti
  • Clienti: oltre 1.300
  • Fornitori: oltre 1.200

La storia economica e patrimoniale

La storia economica e patrimoniale di Idealservice è ben raccontata nelle rappresentazioni tabellari di seguito rappresentate le quali rivelano chiaramente il percorso imprenditoriale della cooperativa a partire dagli anni ’90. Evidente è la costanza della scelta strategica assembleare di destinare gli utili a riserva indivisibile e irripartibile e finalizzati, come definito dai principi valoriali del Movimento Cooperativo, a creare un patrimonio intergenerazionale.

Lo schema sottostante racconta il percorso imprenditoriale intrapreso da Idealservice dal 1990 ad oggi e una previsione triennale del proprio Piano di Sviluppo.

percorso


Dal 2008, anno d’inizio della crisi economica e finanziaria mondiale, ad oggi, la cooperativa non ha rallentato il suo percorso, anzi l’ha rafforzato ulteriormente costruendo i presupposti per la creazione di nuova occupazione attraverso nuovi e importanti investimenti tutti finalizzati a rafforzare la competitività della cooperativa sul mercato.

principali dimensioni economiche


Il Piano di sviluppo aziendale futuro conferma la coerenza delle scelte strategiche fatte dalla cooperativa negli anni passati.

La complessità del mercato, sempre più globale però richiede uno sforzo organizzativo maggiore viste le importanti modifiche legislative rappresentate dal nuovo Codice degli Appalti entrato in vigore nell’aprile 2016. Un Codice, almeno sulla carta, fortemente rivoluzionario, che sostituisce quello precedente introducendo una drastica semplificazione normativa e che stabilisce nuove e più penetranti regole per la tutela della concorrenza, per la trasparenza degli appalti e per la lotta alla corruzione.

Un aspetto di novità non secondario riguarda la dimensione dei nuovi appalti: gare da centinaia di milioni diventeranno frequenti. La semplificazione del mercato pubblico attraverso l’istituzione delle Centrali d’Acquisto produrrà una concentrazione della domanda e dell’offerta senza precedenti. Cambiano le regole del mercato della Pubblica Amministrazione, pensiamo in meglio, e ne dobbiamo essere consapevoli.

rapporto mezzi


ebitda e netto


Piano Strategico di Sviluppo Aziendale

Il Piano Strategico di Sviluppo Aziendale perseguito dal Consiglio di Amministrazione è coerente con gli obiettivi approvati dall’Assemblea dei soci:
- affrontare e consolidare la presenza della cooperativa sul mercato nazionale puntando fortemente sull’innovazione e le tecnologie avanzate, nel rispetto dei CAM (Criteri Ambientali Minimi);
- continuare la ricerca di nuovi mercati internazionali, sempre più globalizzati, puntando su prodotti ispirati ai dettami della Green Economy.

Entrambi questi obiettivi rientrano negli indirizzi definiti dalla Comunità Europea facenti riferimento all’Economia Circolare, in parole povere quella forma di economia che si preoccupa del fine vita dei beni di consumo.

Entrambi questi obiettivi hanno consentito alla cooperativa di crescere nel rispetto dei programmi di sviluppo aziendali che la Direzione Aziendale ha pianificato commercialmente.

presenza territoriale

La tabella “presenza territoriale” evidenzia chiaramente come la scelta strategica decisa dal Consiglio di Amministrazione nel 2008 e avviata nel corso del 2009 ha determinato la trasformazione della cooperativa da impresa regionale o interregionale a impresa nazionale. La doppia scala verticale, definita nella rappresentazione grafica, evidenzia anche l’impegno della cooperativa nell’Italia Centrale e nell’Italia Meridionale avviato nel 2012 durante il percorso di nazionalizzazione

aree affari

Risorse Umane

Le Risorse Umane rappresentano il fattore strategico principale della cooperativa. Per garantire la crescita solida dell’impresa, la quantità va sempre accompagnata con la qualità delle persone impiegate ai vari livelli.  In un mondo sempre più globalizzato ci piace sottolineare che Idealservice è da tempo di fatto un’impresa multiculturale, con una marcata vocazione al femminile e una particolare attenzione alle nuove generazioni.

Questo è uno dei fattori strategici che rende Idealservice un’impresa moderna e competitiva sul mercato.

risorse umane



totale addetti inquadramento
Il totale degli addetti rappresenta la somma dei soci lavoratori e dei dipendenti non soci.


totale addetti genere


totale addetti eta nazionalita


I Soci lavoratori

La natura societaria di Idealservice è quella di essere una cooperativa di produzione lavoro. Ne consegue che la valorizzazione del socio lavoratore è l’elemento centrale su cui ruotano tutte le scelte strategiche dell’impresa.
Essere soci di una cooperativa di lavoro significa condividere i bisogni e unire le forze per raggiungere un fine comune. Per questo, tutti i soci devono possedere pari diritti e doveri, e devono avere le stesse possibilità di esercitarli.
Con i grafici a seguire diamo conto della composizione della base sociale affinché ci sia la consapevolezza della sua composizione complessiva, dell’anzianità di servizio, del suo turnover e dei criteri seguiti per il conseguimento degli scopi statutari, ovvero le condizioni economiche, sociali e professionali.

soci per anzianita


soci turnover



soci lavoratori


soci lavoratori per inquadramento



soci lavoratori comunitari


soci lavoratori extracomunitari
logo malu web